James Bond non beveva semplice Martini
- Ferdinando Dagostino

- 18 ago 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Quanti di voi, imitando il famoso agente dallo sguardo sornione e seducente, ha pronunciato o sognato di pronunciare la celeberrima frase: "Barman un Maritini. Agitato non mescolato."
Ecco, al netto che quasi certamente non siate mai stati raggiunti da un avvenente bionda in tacco dodici, sinuosamente avvolta in un abito rosso passione, con questo articolo un altro finto mito forse vi verrà sfatato.
Difatti, la famosa frase non dice tutto sulla vera ordinazione dell'uomo dal ghiaccio caldo nelle vene.
Il personaggio immaginario, nato nel 1953 dalla sapiente penna britannica Ian Fleming, aveva una idea molto più precisa dei suoi gusti in fattore di alcolici.
A confermarlo sono proprio le pagine originali dei famosi romanzi dove, oltre ad avere la prova che bevesse altro (esempio del buon Bourbon), fa la comparsa della ricetta originale del famoso Martini alla 007.

Innanzitutto non è un semplice Martini, bensì più precisamente un Vesper Martini.
Questo il nome originale del cocktail preferito dalla spia che non deve chiedere mai.

Seppur viene denominato come un Martini, il Vesper è difficile alla categorizzazione.
Un Martini classico contiene Gin, Vermouth Dry, una o due olive.
Nel Vodka Martini il gin lascia il posto alla vodka.
James Bond combina i due liquori e pretende una formula tutta sua.
Nonostante la sua natura da spia dovrebbe farlo restare anonimo, sappiamo che il personaggio ama distinguersi, anche più del dovuto.
Stile inconfondibile che mostra anche nella scelta del bere.
Infatti, invece di usare il Vermouth, chiede niente meno che il Kina Lillet.
E le famose olive?
Spiacente di deludere per l'ennesima volta il vostro immaginario anglosassone.
007 boicotta le olive per una buona e fresca buccia di limone.
Ecco servito il vero drink alla James Bond. Unico, come d'altronde è il personaggio.
A infiocchettare il tutto, a fronte di questa particolare combinazione di ingredienti, arriva poi la richiesta della famosa preparazione e modo di servire, che ha dato lustro e leggenda alla frase che tutti conosciamo.
Come si prepara il Vesper Martini di James Bond
Ricordiamo il postulato di partenza: "agitato e non mescolato".
I drink mescolati di solito sono quelli che contengono succhi, bianco d’uova, o crema, questo perché i loro ingredienti richiedono trattamento ed energia per essere ben amalgamati. Al contrario, i cocktail che contengono solo ingredienti alcolici andrebbero di norma agitati.
La ragione è molto semplice; mescolare renderebbe torbido o annacquato il composto finale, visto che il ghiaccio si scioglierebbe inesorabilmente prima.
Ecco allora tutti i passaggi per preparare il drink giusto al vostro cliente che magari, tra un hobby e l'altro, va in giro per il mondo con licenza di uccidere.
Per prima cosa sbuccia il limone e metti una fetta nel bicchiere.
Riempi lo shaker con ghiaccio.
Aggiungi tutti gli ingredienti liquidi nello shaker. Utilizzando la ricetta originale di 007: 4,5 cl Gordon Gin, 1,5 cl di vodka (preferibilmente da grano), 0,75 cl di Lillet Blanc, 2 cucchiaini di infuso di china.
Scecherare!
Versa in un bicchiere di champagne. O almeno questo è il bicchiere amato proprio da James Bond.
Voilà! Tovagliolo, bicchiere sul bancone e allontana la ciotola di noccioline dal bancone, guasterebbe il profumo del drink.



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