top of page

Shirley Temple: Il cocktail analcolico per salutare l'estate

  • Immagine del redattore: Ferdinando Dagostino
    Ferdinando Dagostino
  • 18 ago 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Non possiamo dire che questa del 2020 sia stata una estate come tutte le altre.

Nonostante le masse corpose di gente che hanno affollato le spiagge - lecitamente o meno - la frase che ancora riecheggia nelle nostre teste è "distanziamento sociale".


Difficile fermare la voglia di interazione così castrata negli ultimi mesi.

Chi poco, chi tanto, mare e divertimento - o per lo meno svago - sono riusciti a viverlo un pò tutti.


Siate sinceri, cosa avete bevuto in questi giorni di riordino mentale?

Quali cocktail hanno riempito i vostri bicchieri, durante le giornate assolate di questa estate calda e asfissiante?


La speranza è che abbiate seguito i consigli del Twins Milano. Ma tranquilli, abbiamo tutto un autunno e un inverno da passare insieme, nel caso vogliate recuperare il gusto dalle semplici e rinfrescanti birre con le quali avete limitato il vostro tasso alcolico vacanziero.


Con lo scopo di accompagnarvi in questo saluto all'estate e benvenuto al rientro della vita cittadina, oggi vogliamo consigliarvi un cocktail perfetto per l'occasione.

Ovvero lo Sweet Shirley Temple.


Molti si accapigliano ancora per la conferma del nome originale. Noi abbiamo voluto utilizzare il nome per intero, ma anche senza l'appellativo "sweet"(dolce), il cocktail resta la storica e suggestiva ispirazione alla bambina prodigio da cui prende il nome.


Esatto. Se quando dichiarate la vostra età siete oramai arrivati alla pronuncia del suffisso "anta", probabilmente ve la ricordate o ne avete sentito parlare.


Lo Shirley Temple è infatti un cocktail analcolico inventato in onore della giovane attrice degli anni trenta Shirley Temple.

ree

La piccola bambina dai riccioli biondi e il sorriso esuberante, aveva conquistato Hollywood e il mondo intero, a passi di tip tap e di film musical che hanno fatto storia.

ree

Ideato all'Hotel Royal Hawaien di Waikiki (nelle Hawai appunto), il cocktail aveva lo scopo di accontentare palati femminili delicati che avevano l'intenzione di bere in compagnia, senza rinunciare al dolce. Il renderlo analcolico garantiva poi la possibilità di rinfrescarsi senza perdere il contegno, in un pomeriggio di chiacchiere con amiche.


ree

Ripreso dai barman del mondo intero, lo Shirley Temple si ottiene miscelando due parti di Ginger Ale con una parte di sciroppo alla granatina.


Ecco però la ricetta originale:

  • una parte di sciroppo di granatina

  • due parti di ginger ale

  • due parti di acqua aromatizzata gassata (limonata, soda)

A chiudere una suggestione fresca come il sorriso della celebra attrice prodigio, il cocktail veniva servito fresco, mescolato in un bicchiere alto come il Collins. Non inusuale trovarlo anche in un semplice Tumbler, con ghiaccio o liscio ma immancabilmente guarnito con una fetta di limone oppure con una ciliegia candita.


Insomma, ben tornati dalle ferie. Speriamo che un pò di dolce renda meno amaro il rientro.

 
 
 

Commenti


Logo trasp offside_edited.png

OFFSIDE S.R.L.

Via Losanna, 46 – 20154 Milano

Create by SaidiSEO.com

Dati Amministrativi

OFFSIDE S.R.L.

VIALE FULVIO TESTI 68  20126 MILANO (MI) - IT

Partita IVA: IT07863990961

bottom of page